lunedì 19 agosto 2013

Robbia

Ecco il primo risultato, della tintura della lana, con la radice di Robbia....

 
 
 
adottando il metodo " del sole ", come ci ha insegnato Deborah Gray,
 
 
 
 
 
è molto semplice, bisogna solo essere precisi sulle grammature della fibra, del mordente e dei coloranti che possono essere radici, foglie o fiori....
 
 
 
 
 
poi ci pensa il sole.....
 
 
 
 
 
il bello è che mettendo la fibra in vasi, un po' pressata, la colorazione che risulta è molto variegata....
 
 
 
 
 

 
 
 
 
unico neo è che servono vasi piuttosto grandi, questo era di lt. 1,8 e conteneva 60 gr. di fibra.....però dà soddisfazione perché si possono ottenere diverse colorazioni e mai quello che si immaginava.
 
 
 
 
 
 
 

lunedì 12 agosto 2013

Portachiavi

Giorni fà mia sorella ha regalato a Birba, per il suo compleanno, questo portachiavi ( che la raffigura un po') fatto da lei.


 
 
Se devo essere sincera Birba nemmeno lo guarda, mentre a me piace molto, così ho pensato di farne uno simile da regalare, come pensierino, ad una ragazza che  mi ha fatto un favore.
 
 
 
 
Ho copiato i pezzi del modello, su carta....
 
 
 
 
poi ho preso del panno in doppio strato ed ho ritagliato i pezzi: corpo ( in alto a dx) zampe e coda ( in basso a sx ) e testa,per  l'ultimo pezzo a destra, un solo strato di panno...
 
 
 
 
Ho ricamato i baffi, il naso e le orecchie su uno strato di panno, l'ho unito al secondo strato con un punto festone......prima di chiuderlo completamente, ho inserito un po' di lana.....ho chiuso ed imbottito le zampette.....
poi testa e zampe gli ho uniti ad uno strato del corpo....
 
 
 
 
ho preparato uniti i due pezzi della coda, senza imbottitura...
ho fatto un giro di punto festone, sulla parte diritta del pezzo tagliato singolo...
ho unito i due pezzi del corpo ed il pezzo singolo, inserendo su un lato la coda....
 
 
 
 
due perline per occhi, la bocca, un fiocco..
ho inserito un cordoncino doppio, nel centro del pezzo singolo.....
alla  parte inferiore del cordoncino ho annodato un'anello  portachiavi e nella parte superiore una pietra colorata.....
 
 
Bo!!! non so se sono stata abbastanza chiara.....
*** Dalla terza foto forse si capisce meglio ***  
 
 
 
 
 
 

lunedì 5 agosto 2013

" Capun "

Oggi vi mostro un piatto tipico delle mie parti, i CAPUN.
E' un piatto che si fa d'estate, quando le foglie della vite sono belle mature....
naturalmente bisogna procurarsi delle foglie non trattate, al giorno d'oggi è un po'  difficile, però si possono trovare.
Una volta si usava farli il giorno del Santo Patrono, naturalmente se cadeva d' estate.
Oggi non si guarda più la festività, si fanno un po' quando si ha voglia e se si ha voglia....perché fra una cosa e l'altra ci vuole quasi una giornata.

Bisogna pulire bene le foglie di vite,
preparare le verdure lavate e tagliate sottili ( io uso le coste crude)


 
 
 
preparo del pane vecchio grattato, a me non piace troppo sottile, lo passo con il robot con il disco per tagliare le verdure
 
 
con lo stesso disco preparo tre tipi di formaggio, piuttosto stagionato
 
 
aggiungo dell'aglio tritato molto sottile
sale, pepe e del buon olio extravergine
 
 
impasto tutto assieme, formando dei piccoli ripieni
che poi avvolgo nelle foglie di vite
 
 
e li lego assieme in coppia
 
 
li faccio cuocere in acqua bollente per circa venti minuti.
A me piace mangiarli caldi con sopra un po' d'olio, ma sono buoni anche freddi.
Questa è la ricetta che mi ha insegnato mia mamma, che a sua volta aveva imparato dalla sua nonna....."la nona Teresa"
 
 





 


martedì 30 luglio 2013

Val di Fumo


 
Proviamo a fare un giro in Val di Fumo, in cerca di un po' di frescura

 
 
 
 
Cercando d'allontanarci dell'abbraccio di Caronte....

 
 
Infatti nonostante sia caldo anche li' c'è una bella differenza di temperatura......
Incontriamo una marea di gente....
Il percorso fino al rifugio e abbastanza comodo, ci sono un sacco di famiglie con bambini piccoli.....




Mi piace tutta la montagna, ma questa Valle e' una di quelle dove ho cominciato ad andarci da piccola con i miei genitori e le mie sorelle.....
Quaaaaanti anni sono passati ......


venerdì 19 luglio 2013

Avanzi

Mi è avanzata una minima quantità di Gotland da un filo, che non riuscivo più a triplicare e lavorarla così era troppo sottile.......




Così ho pensato di filare della seta, era la prima volta che mi azzardavo a farlo, e' stato molto più difficoltoso della lana perché la seta ha le fibre più sottili e mi si attaccavano alle mani.



L'ho filata lasciando dei punti più vaporosi per creare del movimento al filato, altrimenti ad occhio si sarebbe persa.




Non so' cosa ci farò ......è un gomitolino di soli 50 gr.






giovedì 11 luglio 2013

Gotland


Ho impiegato parecchio tempo, perche' filo solo durante i fine settimana, avendo l'arcolaio e relativa attrezzatura in montagna.



 
 
Avevo acquistato un kg.di lana Gotland color grau già cardata.


 
 


Dopo averla filata l'ho binata a tre fili, ottenendo un diametro  abbastanza adatto per poter lavorare dei capi piuttosto grossi.


 
 
 

mercoledì 3 luglio 2013

Castel Thun

In una giornata con qualche ora pomeridiana libera e la voglia di andare a fare un giro, ma indecisi sulla meta.
Bè intanto ci avviamo verso nord ed imbocchiamo la Val di Non.
Poco sopra c'è una segnalazione per Castel Thun, ne hanno parlato tanto......quindi deciso!!!! andiamo a vederlo.


 

Era l'abitazione principale dei Conti Thun




nel 1992 è stato comperato dalla Provincia di Trento


 
 
e la stessa ha impiegato 18 anni per restaurarlo
 
 
 
 
quindi nel 2010 è stato aperto al pubblico
 
 
 
 
il castello è visitabile su tre piani
 
 
 
 
purtoppo io ho fatto pochissime foto e di scarsa qualità, avevo visto cartelli con il divieto di fotografare, ma giunta quasi alla fine della visita mi è stato detto che il divieto era per il flash......oramai !!!!!!
 
 
 
 
soffitto della stanza da letto del Vescovo, in legno di Cirmolo
 
 
 
 
 
 
 
due immagini della cucina moderna, stufa a legna e lavandino in pietra, c'è anche quella vecchia,,,,scusate ma non l'ho fotografata
 
 
 
 
 
 
 
due forni per il pane
 
 
 
 
chiesetta
 
 
 
 
il suo soffitto.