giovedì 20 novembre 2014

Scaldacollo con gomitolini

Dalla lavorazione di questo gilet, ho avanzato del filato con il quale mi sarebbe piaciuto fare una calda sciarpa, visto che è 50% alpaca, ma la quantità mi ha permesso solo uno scaldacollo....


 
 
 
che ho eseguito con questo punto traforato...
e per dare un po' di colore ho fatto dei piccoli gomitolini
avvolgendo la lana accoppiata con del cotone
su delle palline di carta
 spennellando leggermente con dell'acqua e vinavil
per evitare che si srotolino...
ed infilandoli poi in un ferro per spille
 
 

 
 





 
 
le mele cotogne sarebbero pronte per essere conservate sciroppate...
è la mia voglia che non è ancora pronta
 
 
ultima fioritura del mio giardino.....mini crisantemi
 

lunedì 10 novembre 2014

Un po' di colore per l'inverno

Eccomi rientrata in società...
quest'anno ho fatto l'eremita più del solito, ma io ci sto bene, fa parte del mio carattere solitario di orsa montanara.
 
Essendo ora in città mi devo adeguare, quindi mi sono preparata un borsa tutta colorata per rallegrare l'inverno.
 
La lavorazione della borsa è simile a quella usata per le buste che avevo mostrato in questo post,
ho usato filati nuovi e di riciclo
 
 
 
 
per la fodera ho ritagliato un tessuto rettangolare della misura di tutta la borsa,
ritagliata la tasca, applicata la cerniera e fissata la tasca su un lato della fodera
 
 
 
 un altro pezzo di tessuto, l'ho cucito sopra il fondo per rinforzarlo
 
 
 
 
ed ho fatto delle cuciture in verticale, per formare le tasche aperte
 


 
 
applicato un moschettone per  le chiavi,
uniti i due lati della fodera e
fissata alla borsa con un sottopunto
 

 
 
due manici in finta pelle,
applicati a mano...
ed infine,
fatta indossare a mia sorella,
che è sempre molto restia per questo genere d'aiuto
 



venerdì 31 ottobre 2014

Con un po' di fatica...



In casa non ho copertura, o pochissima ed in rari momenti, per connettermi devo spostarmi di qualche chilometro ....
Però vi voglio mostrare ancora qualche immagine...




gli ultimi colori caldi, prima del monocolore del freddo...





un po di bosco ....




gli amici che vado a trovare nella baita del vicino




ho notato che c'è un nuovo arrivato ...e giustamente cerca di appropriarsi di un po' di spazio....






un po'dell'interno di casa... 
questa culla me l'ha fatta mio papà, era tutta smaltata di verdino ...perché allora non c'era l'ecografia ....e non sapendo chi fossi ...il verdino andava bene sia per maschio che per femmina
appese a sinistra si possono vedere le borsette che mi aveva fatto invece mia mamma per andare all'asilo...
allora si abituava portarsi il pane e la frutta...





Mi scuso con tutte le amiche di blog che mi seguono, se non riesco a passare da loro, ma appena rientro in società  mi rifaccio....a presto.











domenica 26 ottobre 2014

Ciechi e ipovedenti...


In questi giorni che mi trovo ancora in montagna, ho saputo di un percorso per ciechi e ipovedenti, realizzato poco distante...




e' situato in una pineta, vicino c'è una malga ed un piccolo laghetto, ed è molto frequentato in estate da turisti ed appassionati di  bouldering...






la pavimentazione e' comoda e protetta ai lati, per tutto il tragitto, da pali...




le indicazioni, sono anche in braille






e le immagini sono in rilievo, per poter permettere toccandole, di sentire la forma del soggetto





ci sono  dei simpatici e comodi  punti di riposo 





Ritengo la realizzazione un idea splendida...anche se il tragitto non è molto lungo...poter dare la possibilità alle persone con questo handicap di passeggiare indipendenti, in una pineta  con ai lati un piccolo torrente...



















lunedì 13 ottobre 2014

...andar per castagne

Sabato era una giornata uggiosa e la pioggia sembrava imminente.
 Mentre chiacchieravo con mia sorella, ci siamo chieste  se le castagne fossero mature...
così abbiamo deciso ... nonostante il tempo, di andare per castagne


 
 
ci siamo addentrate nel bosco e poco dopo ha cominciato a piovere
all'inizio una pioggia leggera che ben presto si è trasformata in rovesci accompagnati da tuoni
 

 
 
 
proseguiamo con attenzione su un terreno fradicio e piuttosto scivoloso...
poi alzando la testa scorgiamo un rustico abbandonato
 
 

 
 
la porta era stata tolta e buttata in un angolo.
 
 
Ci lasciamo alle spalle il rustico e continuando  nel bosco fitto ...che però ci riparava leggermente dalla pioggia...in cima al sentiero, gli altifusti  scompaiono e ci si presentano davanti  dei prati, dei campi coltivati, con degli orti e dei vigneti
 
 
 
 
ci sono delle arnie
 
 
 
 
 
un capanno...purtroppo...
dove i cacciatori attendono l'arrivo degli uccelli...comodamente
 
 
 
 
           al ritorno, visto che si è bagnata, mi si impalla la macchina fotografica....
          scatta solamente, non posso zoomare e nemmeno togliere il flash
          quindi le foto a questi particolari funghi a forma di fiore risulta giallognola


 
 
 
 
 
 
 
rientriamo a casa con pochissime castagne, alcune non ben mature avendo  ancora  la buccia  chiara...
fradicie...
ma soddisfatte per quello che abbiamo visto.